Letteratura, musica, arte, scienza, storia, attualità, pettegolezzi o gossip, mistero... Questo Blog è stato ideato per trattare gli argomenti più disparati.
sabato 17 novembre 2018
Notte frase
Dolce, chiara notte, che culli gli uomini, porti loro il sonno,
una tregua stellata prima del nuovo giorno.
Laura A.
sabato 3 novembre 2018
I sette cibi di Afrodite: verità e mito sui cibi afrodisiaci
Afrodite, da cui il nome "afrodisiaco" o Venere per gli antichi Romani, era la dea dell'amore e i cibi, sette per esattezza, cui si attribuivano proprietà afrodisiache, in grado quindi di risvegliare il desiderio sessuale, erano consumati in suo onore. Primi fra tutti i frutti di mare, le ostriche in particolare, dal potere prodigioso, seguite dal tartufo che secondo antichi miti greci erano un "dono degli dei" connubio di acqua e terra dai poteri prodigiosi. Seguiti dal miele ancora oggi ritenuto capace di donare e prolungare il vigore negli incontri amorosi. Poi mandorle, noci, peperoncino e fichi, il tutto accompagnato da buon vino rosso. La scienza moderna conferma o smentisce le proprietà di tali alimenti tramandate sino a noi? Secondo il professor Paolo Russo biologo nutrizionista, il peperoncino poiché migliora la circolazione sanguigna e potenzia il desiderio sessuale rientra a pieno titolo nei cibi afrodisiaci, come anche miele e avena che aiutano la produzione di testosterone e ostriche, frutti di mare, ricchi di zinco che riduce ansia e stress.
mercoledì 24 ottobre 2018
DAL "GIRACONO" AI RUTTI IN SCATOLA: LE INVENZIONI PIU' INUTILI E LE TROVATE PIU' PAZZE...
Si producono di continuo un'infinità di oggetti, mentre la pubblicità convince i consumatori ad acquistarne in modo compulsivo di nuovi, che vanno a sostituire i vecchi di solito buttati via, benché ancora utili o funzionanti. Per incrementare questo meccanismo di marketing, vengono ogni anno inventati in tutto il mondo milioni di oggetti perfettamente inutili. Per divertimento abbiamo stilato una breve classifica dei più clamorosi:
Primo in ordine di apparizione è quello da noi ribattezzato "giracono" motorizzato, che permette al goloso consumatore di gelato, di leccare il cono senza la fatica di doverlo girare.
La seconda invece è rappresentata da un "sobrio" copricapo, un porta carta igienica da testa. La terza è un ventilatore da spaghetti.
Di seguito troviamo l'occhiale monolente, studiato probabilmente per Ciclopi. In quarta posizione arriva "La caffettiera del masochista" uno degli oggetti introvabili inventati da Carelman non in commercio per fortuna, divenuta solo il titolo di un libro. Si possono ammirare inoltre delle posate dal design indiscutibilmente originale, anche se del tutto inutilizzabili. In ultimo non potevano mancare dei pratici "rutti in scatola", di certo la bufala meglio riuscita di qualche buontempone ... O no?!?
Laura Antonelli (Pubblicato su "La Cicala Parla" almanacco /2014)
Ultime notizie sulla fine del mondo
Con l'espressione "fine del mondo", viene indicata una serie di eventi
negativi o catastrofici, causanti la distruzione delle terra e
l'estinzione di massa della specie umana. Questo increscioso tema
ricorre in molte mitologie e religioni, ed è il cardine della
letteratura fantascientifica dell'intero pianeta.
Nel cattolicesimo si fa riferimento a questo evento, nel venticinquesimo capitolo del Vangelo di Matteo, nel versetto dove Gesù Cristo afferma : <<Nessuno conosce l'ora o il giorno, eccetto il Padre>>. Alcuni dei segni indicativi della "fine dei giorni" sarebbero disastri naturali, rivolte civili, ecatombi belliche e ogni genere di insolita catastrofe di massima entità. Tuttavia non viene indicato il tempo preciso dell'avvenimento. Anche nell'Islam il tempo della fine ha una data ignota, conosciuta in gran segreto dal solo Allah che, come il profeta Maometto, include negli accadimenti premonitori della fine, anche un aumento dell'omosessualità, di donne abbigliate come uomini e viceversa, di segni dal cielo e terremoti catastrofici, che causerebbero l'apertura di una faglia nella Terra con conseguente allungamento del giorno..! Ci sono poi le profezie come quella di Sant'Anselmo dei Marsi o di San Malachia, sulla cui autenticità sussistono però molti dubbi. In ogni caso secondo la profezia attribuitagli, quando vescovo di Armagh del XII secolo, convocato a Roma ebbe una premonizione sul futuro della Chiesa e dei pontefici che si sarebbero succeduti sino alla sua fine, Benedetto XVI, sarebbe il penultimo pontefice e quello attuale l'ultimo, prima del giudizio universale. Nella profezia composta da 111 frasi in latino, quanti sono i papi ivi descritti e che si apre con Celestino V, le coincidenze con gli avvenimenti attuali sarebbero davvero molte.Tuttavia nella profezia, non sono previste le straordinarie dimissioni di papa Benedetto XVI, quindi partendo da questo singolo fatto, possiamo ben sperare in un cambiamento e un'evoluzione positive per l'intera umanità.
Nel cattolicesimo si fa riferimento a questo evento, nel venticinquesimo capitolo del Vangelo di Matteo, nel versetto dove Gesù Cristo afferma : <<Nessuno conosce l'ora o il giorno, eccetto il Padre>>. Alcuni dei segni indicativi della "fine dei giorni" sarebbero disastri naturali, rivolte civili, ecatombi belliche e ogni genere di insolita catastrofe di massima entità. Tuttavia non viene indicato il tempo preciso dell'avvenimento. Anche nell'Islam il tempo della fine ha una data ignota, conosciuta in gran segreto dal solo Allah che, come il profeta Maometto, include negli accadimenti premonitori della fine, anche un aumento dell'omosessualità, di donne abbigliate come uomini e viceversa, di segni dal cielo e terremoti catastrofici, che causerebbero l'apertura di una faglia nella Terra con conseguente allungamento del giorno..! Ci sono poi le profezie come quella di Sant'Anselmo dei Marsi o di San Malachia, sulla cui autenticità sussistono però molti dubbi. In ogni caso secondo la profezia attribuitagli, quando vescovo di Armagh del XII secolo, convocato a Roma ebbe una premonizione sul futuro della Chiesa e dei pontefici che si sarebbero succeduti sino alla sua fine, Benedetto XVI, sarebbe il penultimo pontefice e quello attuale l'ultimo, prima del giudizio universale. Nella profezia composta da 111 frasi in latino, quanti sono i papi ivi descritti e che si apre con Celestino V, le coincidenze con gli avvenimenti attuali sarebbero davvero molte.Tuttavia nella profezia, non sono previste le straordinarie dimissioni di papa Benedetto XVI, quindi partendo da questo singolo fatto, possiamo ben sperare in un cambiamento e un'evoluzione positive per l'intera umanità.
Laura Antonelli (pubblicato su "La Cicala Parla" almanacco 2014)
Cornelia e le altre
Le donne dell'antica Roma conobbero una crescente emancipazione, tanto che in
epoca imperiale, vennero anche accusate di trascurare i loro doveri di
mogli e madri per dedicarsi a mestieri considerati tradizionalmente
maschili. Le donne romane patrizie ricevevano una buona educazione per
questo vi furono nella storia diverse figure intellettuali al femminile,
delle quali la più nota Cornelia, madre dei Gracchi, lodata per le sue
epistole persino da Cicerone. Esistevano
fra l'altro donne gladiatore o gladiatrici. Le giovani potevano andare
in sposa anche all'età di 12 anni! L'adulterio era considerato un reato
solo se commesso dalla donna, se il pater familias ne esprimeva la
necessità, veniva punito con la pena di morte. Le donne indossavano il
perizoma, una fascia per il seno (strophium, mamillare) o una guaina
(capetium) e una o più tuniche subuculae, intessute con lana o lino ed
in genere prive di maniche. Sopra la subùcula veniva indossato il
sùpparum oppure la stola fermata in vita da una cintura (cingulum). Se
l’abito della donna onesta doveva essere assai discreto lasciando
scoperto solo il viso, non altrettanta sobrietà veniva tributata agli
accessori; col passare degli anni il rango sociale di appartenenza venne
ostentato con gioielli sempre più vistosi. Secondo le leggi augustee,
una donna doveva avere almeno tre figli oppure ogni lascito ereditario
sarebbe finito in mano ai parenti del marito o allo stato. Assolto il
proprio dovere, le donne utilizzavano spesso pozioni contraccettive o
abortive allo scopo di scongiurare altre gravidanze che avrebbero potuto
essere loro fatali.L'arte del pettegolezzo (utilita' sociale di un vizio comune)
Dicono che aiuti la socialità,
poiché parlare, cioè sparlare, di altre persone in loro assenza,
permette di esercitare una sorta di controllo del "territorio" di tipo
psicologico, abbassando il livello dello stress, con una funzione
terapeutica. Diffondere informazioni sulla persona che secondo il vostro
parere si è comportata male, tende a farvi sentire meglio, evitando la
frustrazione di un eventuale sentimento di impotenza. Spesso non è
necessario aver subito un danno diretto,
o un torto, per innescare il meccanismo del pettegolezzo, dato che si
tratta di un tentativo altruistico di salvare qualcun altro da eventuali
pericoli. Ma il pettegolezzo ha più declinazioni: può essere gossip,
indiscrezione, diceria, chiacchiera. Il tipo più carino, salottiero, è
quello di "genere discorsivo", sempre praticato in assenza del diretto
interessato o degli interessati, si svolge in maniera amabile, in una
sorta di interazione conversazionale, che non pone mai l'accento in
maniera pesantemente malevola sull'operato del soggetto preso in
considerazione, limitandosi a rilevarne in chiave umoristica i difetti,
in una sorta di gioco. Questo tipo di pettegolezzo di solito non ha
conseguenze negative, perché non tende a minare la credibilità della
persona, essendo per sua natura privo di dettagli e non moralizzante.
Laura Antonelli C. ( pubblicato su "La Cicala"15/08/2014)
CIBI "DI CONFORTO" CHE DELIZIANO IL CERVELLO
A provocare il desiderio di cibo è un abbassamento della Serotonina, importante neurotrasmettitore sintetizzato nel cervello, che regola voglia di cibo, umore, senso di sazietà, , sonno, aggressività, ansia e altro ancora. Quando si ha un grande desiderio di cibo, è in atto un 'abbassamento di questa sostanza, pertanto si tende a colmare il "vuoto", anche emotivo, con cibi che contengano molto zucchero ed entrino rapidamente in circolazione nel sangue, come i carboidrati ad alto indice glicemico. Tali carboidrati sono contenuti nel pane bianco, nella pasta, nei dolci, nelle patatine, nei cracker, caramelle, cerali, bibite succhi di frutta e via di seguito. Il livello di insulina si innalza, il Triptofano entra nel cervello per divenire Serotonina. La rapida conseguenza di tutto questo processo è un immediato buon umore e da depressi si diventa allegri, comunicativi, capaci di trovare soluzione a problemi poco prima ritenuti insormontabili. Ecco il motivo principale per cui molti sono attratti, in modo particolare la sera davanti alla TV, o in determinati periodi di nervosismo, dal cosiddetto "cibo spazzatura" che spesso, - è bene ricordarlo,- causa obesità!
Laura Antonelli C. (Pubblicato su "La Cicala")
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